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Vi capita mai di leggere i volantini della grande distribuzione? A volte vengono messe in vendita bottiglie di olio a prezzi davvero bassissimi. Parliamo magari di nemmeno di 3 euro a bottiglia per un litro di extravergine (?) di oliva. E in un attimo sono già tutte vendute.

Ma perchè non ci fermiamo a fare qualche calcolo, come ci suggerisce un interessante post del sito Teatro Naturale?

Infatti, anche a causa della crisi, sono tanti gli italiani che hanno deciso di tagliare anche le spese alimentari.

Eppure tra un olio di qualità superiore, quindi un vero extravergine, e uno di qualità meno nobile non passa tutta questa infinita differenza economica.

Se una famiglia di 4 persone consuma circa 45 litri di olio all’anno, facciamo due conti:

con un olio low cost, sono 135 euro all’anno, quindi 11,25 euro al mese. Con un olio extravergine di alta qualità, il cui prezzo si aggira intorno agli otto euro al litro, invece sono 360 euro all’anno, ovvero 30 euro al mese.

Con nemmeno 19 euro in più, si potrebbe allora scegliere di avere ogni mese nel proprio piatto solo il meglio!

Quindi quando parliamo di olio extravergine di oliva di buona qualità, non intendiamo parlare di un acquisto che solo i ricchi possono fare, ma di una scelta di salute che non può che farci bene

E voi, cosa ne pensate?