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Il bimbo cresce e al latte materno o artificiale, una volta arrivati all’età giusta, è necessario aggiungere gli alimenti che lo accompagneranno per tutta la vita. Mamme e papà sanno quanto lo svezzamento sia un periodo  delicato, e quante ansie e quanti dubbi accompagnano ogni inserimento di un cibo nuovo nella dieta del pargolo.

Ma sapete qual è uno degli alimenti più importanti da somministrare? E’ l’olio extravergine di oliva! Il pediatra infatti, consiglia fin da subito di assumerne un paio di cucchiaini aggiunti alla pappa: grazie ad esso anche gli altri alimenti vengono assimilati in maniera più corretta.

Ci sono poi due problemi, presenti al momento dello svezzamento, che possono essere superati grazie all’olio extravergine di oliva. Il primo riguarda il gusto: infatti non sempre i piccoli riescono ad abituarsi al sapore del brodo vegetale, destinato a diventare il loro primo pasto non latteo. Grazie alla presenza dell’olio extravergine di oliva, il gusto diventa più ricco e gradevole, invogliando i bambini a mangiare.

Il secondo problema riguarda la stipsi, di cui spesso i bambini soffrono quando avviene il cambio di alimentazione: grazie all’apporto di una piccola quantità di olio, è possibile regolarizzare la digestione. Quando parliamo di olio, è ovvio che ci riferiamo all’extravergine di oliva: e sapevate che è stato paragonato al latte materno?

Secondo una ricerca del Consiglio nazionale ricerche-Istituto Genetica Vegetale, l’olio extravergine di oliva è molto simile al latte materno. Infatti la quantità di omega 3 e omega 6 che contiene, lo rendono simile proprio al latte, e la sua assunzione permette ai piccoli di crescere con arterie più elastiche riducendo il rischio di processo aterosclerotico. Inoltre l’olecantale, che ha gli stessi effetti dell’ibuprofene è antinfiammatorio e antidolorifico.

Insomma, curare la buona alimentazione del bambino fin dallo svezzamento, grazie anche all’olio extravergine di oliva, lo aiuterà a costruirsi un futuro ricco di salute.