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Ve l’avevamo promesso, giusto? Ed ecco un intero articolo dedicato al nostro Cuore Verde, che è arrivato al termine della produzione nei primi giorni di novembre. Ma scegliere un olio di qualità, da accostare ai propri cibi, significa conoscere un po’ la materia, sapere quali devono essere le caratteristiche organolettiche e come essere in grado di valutarne le varie sfumature.

Vogliamo quindi cogliere l’occasione per creare una piccola guida alla degustazione.

La percezione visiva: tutto inizia dagli occhi. Anche se non fondamentale per stabilire la qualità di un olio, il colore ci dà comunque delle utili informazioni. Prendete quindi un bicchierino e versateci un cucchiaio di Cuore Verde, agitatelo delicatamente e poi osservatelo nei particolari. Il verde brillante è dato dalla clorofilla presente nelle varietà di olive selezionate che come vedete nelle foto sono appunto verdi.

La percezione olfattiva: Il nostro naso è un giudice molto importante nello stabilire la bontà o meno dell’olio. Per far però sprigionare all’olio tutti i suoi aromi migliori, è necessario prestare attenzione a qualche particolare: bisogna quindi scaldare il bicchiere con il palmo della mano e portarlo a circa 28°. Il bicchiere va poi chiuso con il palmo per concentrare tutti gli aromi: inalateli profondamente. In quel momento il cervello andrà a pescare nella sua memoria olfattiva il relativo profumo. Ma quali sono gli odori che indicano la bontà dell’olio?  Sicuramente quelli di frutta, verdura o erba.  In Cuore verde, facendo attenzione, potrete riconoscere sentori di mandorla fresca e carciofo.   

gusti_linguaLa percezione del gusto:  finalmente l’assaggio. All’interno della nostra bocca ci sono luoghi” differenti , fatti per percepire i diversi gusti. Le papille gustative si trovano soprattutto sulla lingua:  ai lati si sente il salato, nella parte centrale l’aspro, sulla punta il dolce e nella parte posteriore l’amaro. In gola, infine, si percepisce il piccante. A questo punto possiamo assaggiare una piccola quantità di Cuore Verde, facendola girare per tutto il cavo orale. Prima di inghiottire si aspira aria con decisione, facendo attenzione che l’olio non scenda in gola. Questa tecnica, chiamata strippaggio, permette di nebulizzare particelle di olio nella parte posteriore del palato per valutare l’intensità del piccante.

In Cuore Verde troverete un amaro deciso ed intenso ed un buon piccante.

Dopo aver osservato, annusato e gustato il vostro olio, sarete pronti a dare un giudizio e capire se è adatto a voi oppure no. Molti si chiedono, al momento di assaggiare un olio, se quella sensazione di amaro e piccante che si percepisce sia un bene o meno…ebbene sappiate che essa è data da un’importante presenza di polifenoli, ovvero le sostanze antiossidanti che tanto bene fanno alla nostra salute.

Per mantenere però queste caratteristiche positive, l’oliva da cui ricaviamo il Cuore Verde viene lavorata non oltre le 24 ore dopo essere stata raccolta, altrimenti perderebbe aroma, gusto e soprattutto principi positivi.

Ora siete pronti ad apprezzare tutte le caratteristiche di Cuore Verde e gustarlo sui vostri cibi preferiti: sarà perfetto senza dubbio su zuppe e arrosti.